Inizio col dire che ho preferito non proferir parola su Reggina-Juventus, evitando così di finire in galera per eccessiva quantità di parolacce scritte su un blog. Tra l’altro, la maggior parte contro persone che Italiane dimostrano di esserlo fino in fondo (ogni riferimento a paolillo+moratti+branca+piagnisteo mancini E’ VOLUTO!).
E così si riparte, e ancora una volta mi rifiuto di guardare una classifica talmente bugiarda…
Si riparte da un derby accesissimo, si riparte dopo l’ennesima protesta della Juve per i trattamenti ricevuti ed è bene sottolineare PROTESTA e non ESPULSIONE-DAL-CALCIO-ITALIANO-DELLA-SOCIETA’-INTER(cettazione) – come più giusto sarebbe!
Si riparte con un match da brividi, perchè il nervosismo in casa Juve è lapalissiano e giustificatissimo, perchè il Torino ha capito di giocare già in vantaggio (psicologico, nei confronti di una Juve che a questo punto sa che quanto fa non è mai abbastanza per vincere, in seno alle decisioni di moratti), perchè rialzare ogni volta la testa è comunque difficile. Perchè, oltre tutto, partiamo ancora con un pò di handicap: su tutti le assenze di Zanetti (totalmente inventata) e di Trezeguet (maledetta influenza). E forse pure di Zebina che su quel binario di destra aveva fatto sfaville da due settimane a questa parte.
Si riparte però con un Buffon in porta, con la cerniera di difesa, con Iaquinta che finalmente ritorna. L’uomo in più della Juve è senza dubbio Vincenzone: troppo importante il suo fisico, il suo gioco, la sua velocità. Troppo importanti i gol che firmerà da qui fino a fine campionato. Farà coppia con Alex Del Piero, tentando di mettere fine ad una striscia positiva del Toro che porta in cuore bianconero un pò di timore. Si riparte, ancora, da uno stato d’animo piuttosto indecifrabile: i ragazzi sono davvero amareggiati e quindi sconfortati? Se sì, allora si rischia il tracollo. Se no, allora stasera ci sarà da divertirsi, indipendentemente dal risultato. Già perchè, come molti a volte dimenticano, quello che la Juve sta facendo quest’anno va al di là di posizioni in classifica, di punti e quanto altro. Ed è la base mentale e di uomini per il futuro, che sembra davvero importante.
Veniamo alla tattica. Il 4-4-2 è scontato, con l’assenza di Re Davide. A meno che… Ranieri non presenti una formazione spregiudicata con Palladino largo a destra, Alex a sinistra e Iaquinta centrale. Con dietro Camoranesi, Sissoko e Nedved a scambiarsi continuamente posizione. Questo schieramento mi incuriosisce e ingolosisce parecchio ma resterà un sogno. Più probabile anzi certo il classico quattro-quattro-due. Linea di difesa praticamente ovvia: Brazzo va a destra, gli altri tre sono inamovibili. A centrocampo potrebbe esserci una sorpresa ma gli uomini sono comunque quelli: Camoranesi, Sissoko, Nocerino, Nedved. La sorpresa riguarderebbe la posizione di Camoranesi, più libero di accentrarsi, di portare palla, insomma nel vivo del gioco. Con Nocerino più largo sulla destra, ottimo per aggredire la fascia del Toro, molto pericolosa e dinamica (ecco dove Camoranesi potrebbe andare in difficoltà).
Pericolo giallo: le bandierine-di-diffida le portano Chiellini e Legrottaglie, oltre Zebina. E in una gara simile e con un’atmosfera simile credo i primi due non potranno giocare la sfida contro la Fiorentina (giocherei un milione di euro alla SNAI). Già al secondo fallo so già che Rizzoli estrarrà il giallo.
Mi consola la prestazione di Sissoko: a proposito, ho visto il voto attribuitogli dalla Cazzetta-Rosa, cioè 4,5. Ora mi chiedo: è alto, di colore, è grosso, quindi o non hanno visto la partita a Reggio, oppure semplicemente… scrivono cazzate, come di consueto. Proprio a Sissoko è delegato il compito più sporco: rompere il gioco granata, aggredire un vecchietto (e forse rimpianto) come Corini e rilanciare l’azione. Sono curioso di vederlo in azione in coppia con Nocerino: 22 anni a testa, potrebbero giocare tanti anni assieme (aspettando il ritorno dell’uomo più atteso forse, ossia Claudione Marchisio).
Sia chiaro: non mi aspetto nulla di positivo sotto il profilo del risultato, solo una gran bella partita dal punto di vista della prestazione. E dalla Juve non sono mai stato tradito.
P.S.
Ho letto di Collina: vuole chiudere qui alla fine della stagione. Come mai? Altro incarico à là Guido Rossi? Cioè, vado, spezzo la Juve e mi ritiro (tra l’altro ha intascato per un anno così fallimentare ben 1 miliardo di vecchie lire, rendiamoci conto che mio padre si fa un culo grande grande dalla mattina alla sera per prendere poco più di mille euro al mese, cerchiamo almeno in tal senso di essere più equilibrati e giusti!).